Al via la seconda edizione del DIGITAL GAMING SCHOOL, la simulazione di realtà virtuale targata ASIA. Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Benevento si cimentano e saranno impegnate nelle prossime settimane a fare la raccolta differenziata in modo corretto con un metodo divertente ed innovativo funzionale ad apprendere come prendersi cura dell’ambiente che li circonda.

 

DIGITAL GAMING SCHOOL: la mission green
Il progetto vuole, pertanto, incrementare la conoscenza rispetto ad una corretta raccolta differenziata, sensibilizzando la popolazione studentesca coinvolta (e di riflesso anche loro famiglie) sul virtuoso smaltimento dei rifiuti.

DIGITAL GAMING SCHOOL: la raccolta differenziata in Virtual Reality
Il Digital Game School si basa sulla tecnologia Unmix Waste, ovvero una applicazione Green Edutainment in realtà virtuale. Lo scopo è, quindi, creare un percorso interattivo, sfruttando la gamification, per incentivare e promuovere il senso di una sana cultura della raccolta differenziata tra i ragazzi.

DIGITAL GAMING SCHOOL: numeri e cifre
Significativi e degni di nota i numeri che firmano il DIGITAL GAMING SCHOOL. Coinvolti finora 280 discenti per un totale di 5 scuole secondarie di primo grado che stanno partecipando all’edizione attuale. L’iniziativa, che ha visto il suo taglio del nastro lo scoro 2 febbraio, si spalmerà orientativamente in tutto il mese corrente.

SETTIMANA EUROPEA DEI RIFIUTI

Nella cornice della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, iniziativa di comunicazione ambientale volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti, ASIA Benevento ha realizzato la manifestazione “Digital Gaming For Recycling”. L’iniziativa, tenutasi il 19 novembre 2023 in piazza Roma a Benevento, ha dato l’opportunità di interagire con il gioco virtuale ideato da ASIA che sfrutta la realtà virtuale aumentata per educare alla corretta raccolta differenziata. I partecipanti, grazie a delle pinze meccaniche, hanno così potuto prendere gli oggetti e differenziarli nei contenitori appropriati.