

Il videogioco sfrutta la realtà virtuale aumentata per educare i più piccoli ad effettuare una giusta raccolta differenziata.
I ragazzi vengono catapultati in un mondo virtuale e grazie a delle pinze meccaniche possono prendere gli oggetti e differenziarli nei contenitori corretti.
Il progetto vuole, pertanto, incrementare la conoscenza rispetto ad una corretta raccolta differenziata, sensibilizzando la popolazione studentesca coinvolta (e di riflesso anche loro famiglie) sul virtuoso smaltimento dei rifiuti.